gatto OPTIVIZOR
Istruzioni per l’uso

Investire correttamente

Saremo lieti di consigliarvi anche telefonicamente se ci invierete 3-4 foto del vostro gatto con maschera (da diverse prospettive) a info@aniprotec.de. Siamo disponibili nei giorni feriali dalle 9.00 alle 22.00 e la domenica e i giorni festivi dalle 11.00 alle 18.00 a

07644 9266095

ANCHE GLI ANIMALI VOGLIONO CAPIRE! …e nessuno meglio di noi proprietari di animali domestici sa quanto siano bravi a farlo! Eppure a volte dimentichiamo di spiegare anche a loro qualcosa di nuovo – sì, semplicemente con il nostro linguaggio, come con un bambino!

Ad esempio, capita spesso che i gatti dei nostri clienti “indossino” la nuova protezione per gli occhi OPTIVIZOR, dopo l’operazione o addirittura durante l’applicazione; e spesso la reazione naturale è: difesa! Un gatto che si sveglia dopo l’anestesia, prova dolore e per prima cosa indossa una mascherina sulla testa, conclude chiaramente: “La nuova mascherina è responsabile del mio nuovo dolore – quindi deve toglierla, così il dolore cesserà! “L’obiettivo li perseguiterà per giorni….. soprattutto se i gatti sono anche ciechi e non possono nemmeno vedere cosa sta succedendo. Ecco perché:

  • Prima di indossare la maschera per la prima volta, lasciate che il gatto la annusi accuratamente e vi si strofini contro il muso; – DITE al gatto a cosa serve la maschera
  • per i gatti ciechi: Si immagina anche il gatto con la maschera in testa, intensamente
  • Mettete la maschera nella cesta del gatto in modo che si abitui all’idea.
  • Ripetere successivamente quanto sopra e quindi sostituire la prima volta
  • lodare molto il gatto e dirgli quanto è intelligente
  • cercate di lasciare che il gatto si guardi allo specchio, ma non forzatelo!
  • I gatti ciechi ti dicono sempre cosa stai facendo!

E NON DIMENTICATEVI: promettetele il bocconcino preferito come premio per la sua collaborazione!

IMPORTANTE! Quando si indossa la maschera al gatto per la prima volta, assicurarsi assolutamente che: la maschera deve essere chiusa così bene al collo che il gatto non possa toglierla sul davanti! Se lei ci riesce una volta, lui ci riprova e di nuovo….

RIVESTIMENTO INDIVIDUALE:

La maggior parte dei gatti ha una pelliccia così folta che non ha bisogno di un’imbottitura sottostante. Per i gatti con pelo troppo sottile o privo di pelo (ad es. Agyptian Mau, Sphynx) si consiglia, se necessario, l’autotutela, ad esempio rivestendo con gommapiuma o nastrando con Leukoplast.

Chiusura del mento:

Se il velcro sotto il mento è troppo corto o troppo largo, sostituirlo con un nastro ad anello o simile e chiudere la maschera con questo. La cinghia sotto il mento non deve essere stretta, serve solo a mantenere la maschera in una posizione corretta.

Cura dell’OPTIVIZOR:

Purtroppo è inevitabile graffiare il PVC, poiché è necessario un materiale morbido e flessibile sul quale il gatto non possa ferirsi; infatti, la maschera aderisce molto bene al viso e i bordi si trovano anche nella zona del viso e degli occhi. La maschera non deve essere rigida, nemmeno di notte, per disturbare il meno possibile il gatto.

La sfortunata conseguenza è che i tocchi e i graffi deviati, che altrimenti sarebbero finiti sul viso e sugli occhi, lasciano ora il segno sulla maschera. A seconda del dinamismo del gatto, i graffi sono più o meno numerosi.

Quando la maschera viene utilizzata in modo continuativo, sul PVC si forma rapidamente una sottile pellicola grassa, causata dal contatto con il pelo e l’alito del gatto. Pulire la maschera con un panno morbido e acqua tiepida con un po’ di detersivo per piatti: la maschera tornerà a essere notevolmente più “chiara”.